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Per la Giornata Mondiale del Libro ti consigliamo 3 libri scritti da siciliani sulla Sicilia e sull’essere siciliani

Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore e, in occasione di questo speciale evento dedicato agli amanti dei libri, abbiamo pensato di consigliarti 3 opere letterarie scritte da celebri autori siciliani che raccontano la loro amata Isola.
In questo periodo particolarmente difficile, leggere è forse uno dei modi più utili e fruttuosi di impiegare il tempo che forzatamente stiamo passando a casa…
Allora perché non approfittarne per scoprire libri e autori che non conosciamo?  

Le nostre scelte sono molto variegate, così da poter accontentare tutti i gusti: dal romanzo storico al giallo, senza dimenticare una serie di racconti caratterizzati dalla pungente ironia tipicamente siciliana!
Ciò che accomuna i 3 libri è, senza dubbio, la devozione e la passione viscerale per la propria terra d’origine trasmessa dalle parole di questi grandissimi autori siciliani.

Photo by Ergita Sela on Unsplash

Prima di iniziare questo interessante viaggio nella letteratura dell’Isola, scopriamo insieme perché è stata istituita una giornata mondiale dedicata ai libri e al mondo della pubblicazione editoriale!

La nascita della Giornata Mondiale del Libro

Questo speciale evento dedicato agli appassionati della letteratura e dei libri nasce da alcuni antichi usi e costumi catalani.
In Catalogna, infatti, agli inizi del Novecento lo scrittore ed editore valenciano Vincent Clavel Andrés sostenne e promosse con fervore un giorno all’anno dedicato al libro.
Il 6 febbraio 1926, il re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la giornata del libro spagnolo.
Questa festa inizialmente veniva celebrata 7 ottobre ma, dal 1931, si decise di spostata al 23 aprile.
E come mai?
Perché nella stessa data ricorre la festa di San Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna.
In questo particolare giorno, secondo una tradizione di origine medievale, gli uomini regalavano alle loro donne una rosa.
I librai della Catalogna, rifacendosi a questa consuetudine ma modificandola, il 23 aprile preferirono regalare una rosa per ogni libro venduto!

Photo by Foto T on Unsplash

Questa emozionante tradizione catalana ha ispirato la nascita della Giornata Mondiale del Libro contemporanea.
L’importante iniziativa è stata istituita nel 1996 e patrocinata dall’UNESCO.  
Da allora viene organizzata ogni anno il 23 aprile con numerose manifestazioni internazionali volte a:

  • sensibilizzare e promuovere la lettura
  • tutelare la pubblicazione dei libri
  • proteggere la proprietà intellettuale attraverso il copyright.

Dopo questo interessante salto nella storia della Giornata Mondiale Mondiale del Libro, cominciamo il nostro viaggio nella letteratura siciliana attraverso le recensioni dei libri che ci hanno particolarmente colpito ed emozionato!

Caffè amaro di Simonetta Agnello Hornby

Il romanzo narra la storia di Maria che a soli quindici anni sposa uomo facoltoso molto più grande di lei.
Il marito, a causa dei suoi vizi, permetterà a questa piccola grande donna di realizzare le sue aspirazioni e di gestire da sola un vero e proprio impero economico!
La ragazza, infatti, dovrà prendere le redini delle imprese di famiglia nonostante la giovane età e l’apparente inesperienza, diventando così una delle prime imprenditrici in un periodo storico particolarmente travagliato e ostile.

Questa appassionante saga familiare scritta nel 2016 si sviluppa in un’epoca di fermento (tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento) quando la nuova classe media imprenditoriale stava pian piano prendendo il sopravvento e Palermo diventava il centro culturale e commerciale dell’Isola.
E, proprio questa rivoluzione, spinge la protagonista (dal temperamento forte e con una personalità da combattente) a inseguire tenacemente il suo obiettivo di coltivare le belle arti e le lettere, a prescindere dalla volontà del marito!
Il profondo senso di giustizia di Maria, che le è stato trasmesso dall’umile famiglia di origine, la guiderà durante tutta la sua esistenza e condizionerà le sue scelte, non convenzionali, in una Sicilia segnata dai due conflitti mondiali.  

Simonetta Agnello Hornby, infatti, accompagna la protagonista dai Fasci Siciliani all’ascesa del fascismo, dalle leggi razziali alla Seconda Guerra Mondiale e agli spaventosi bombardamenti che sventrano Palermo, mostrando al lettore uno dei problemi più complessi dell’Isola: lo sfruttamento indiscriminato della popolazione siciliana
Inoltre la scrittrice inserisce in tutto il romanzo, con estrema attenzione, dettagli minuziosi e appassionati sulla vita siciliana, catapultando il lettore nell’atmosfera unica dell’Isola.

Ti consigliamo vivamente Caffè amaro” perché la travagliata storia di questa eroina della modernità, sempre in bilico tra ragione e sentimento, ti appassionerà fin dalle prime pagine.
Lungo gli anni, infatti, assisteremo alla piena e profonda evoluzione di questa donna che assaggerà grandi passioni e anche sofferenze, trangugiandole come una tazza di caffè amaro!

Troverai il libro Caffè amaro” di Simonetta Agnello Hornby su Amazon.it e su Apple Books.
L’audiolibro, narrato dalla voce di Iaia Forte, è disponibile su Amazon.it e su Apple Books.

Gli zii di Sicilia di Leonardo Sciascia

Quest’opera scritta tra il 1957 e il 1958 era composta inizialmente da tre racconti: “La zia d’America”, La morte di Stalin e “Il Quarantotto”.
Solo nel 1960 l’autore aggiungerà il quarto, “L’antimonio”.
Ogni storia illustra uno spaccato di vita siciliana con diversi protagonisti che vivono in differenti epoche storiche e che cercano di sopravvivere al cambiamento, voluto oppure subìto.

Infatti il fil rouge dei quattro racconti è la trasformazione dell’uomo e della società a seguito di eventi cruciali nella storia.
Attraverso le parole di Sciascia assistiamo al cambiamento radicale dei personaggi che, fino a quel momento, si erano adattati a un modo di vivere del tutto diverso.

La zia d’America

Sciascia racconta le trasformazioni culturali e sociali di un piccolo paese siciliano durante l’intervento dell’esercito americano nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Il protagonista è un ragazzino che assiste alla ventata di novità portata dai soldati statunitensi nel suo paesino che, durante il conflitto, era popolato da fieri fascisti ma si sono trasformati in convinti filo americani all’arrivo delle comodità e della ricchezza post bellica!
Nel corso di questa catarsi collettiva, il protagonista si troverà ad affrontare un’altra delusione: la zia materna, tornata in paese, mostra tutta la sua insofferenza per un posto che odia e non vede l’ora di tornarsene negli USA.

La morte di Stalin

L’autore narra come, con la fine della guerra, la figura di Stalin tanto idolatrata dai comunisti venga messa in discussione proprio da questi ultimi che, improvvisamente, cominciano a prendere le distanze dal carismatico leader sovietico.
Calogero Schirò, il protagonista del racconto, è un fervente sostenitore del comunismo e, addirittura, sogna di dialogare con Stalin che lo aggiorna costantemente sugli sviluppi della politica sovietica italiana e internazionale! 
Anche lui, di fronte al cambiamento politico post bellico, si rende conto della reale natura di chi considerava il salvatore del popolo ma deciderà di continuare a restargli fedele.

Il Quarantotto

Ambientato in epoca risorgimentale, narra le vicende del barone Graziano che preferisce amministrare le proprie ricchezze barcamenandosi tra ruffianeria e favoritismi.
Negli affari come in famiglia ama tenere un piede in due scarpe e, anche all’arrivo delle truppe capitanate da Giuseppe Garibaldi, non smentisce la sua reale natura!
Inizialmente recita la parte del reazionario, poi invita proprio Garibaldi nella sua abitazione trattandolo come un rispettoso ospite al pari dei nobili che frequentava un tempo.

L’Antimonio

La raccolta si chiude con questo racconto.
L’Antimonio è l’elemento chimico che, come scrive Sciascia, “gli zolfatari del mio paese chiamano il grisou” (miscela altamente infiammabile) e rimanda alla condizione in cui vive il protagonista, umile zolfataro siciliano.
Data la sua precarietà economica decide di arruolarsi per combattere nella guerra civile spagnola tra le truppe fasciste.
In seguito, tornato in paese a causa di una ferita in battaglia, si renderà conto dell’insensibilità dei suoi familiari nei confronti della guerra ma, soprattutto, della loro bramosia per il denaro guadagnato combattendo! 

Ti consigliamo “Gli zii di Sicilia” perché è un libro che si legge con il sorriso (anche se con una punta di amarezza) grazie alla pungente ironia che Sciascia, sapientemente, inserisce per rendere più verosimili i personaggi. 
Ciò che maggiormente emerge, tra le battute sagaci e i quadri familiari problematici, è il carattere tipico dei siciliani che l’autore vuole proprio esaltare. 
La forza dei siciliani raccontata da Sciascia è quella che permette loro di coltivare la speranza e di non arrendersi mai, guardando sempre avanti e restando se stessi!

Troverai il libro “Gli zii di Sicilia” di Leonardo Sciascia su Amazon.it e su Apple Books.

La pista di sabbia di Andrea Camilleri

Questo giallo del 2007 è il dodicesimo con protagonista il commissario Montalbano ma, probabilmente, è quello che più si distacca dalle indagini classiche a cui siamo stati abituati.
Il racconto è ambientato tra scuderie e maneggi, corse clandestine e corse di beneficenza, ambienti così simili eppure totalmente diversi.

L’incipit del romanzo immerge il lettore in un’atmosfera decisamente visionaria attraverso il sogno che non è separato dalla realtà e si collega con le sue vicende.
Tutto ruota attorno alla carcassa di un cavallo da corsa trovata da Montalbano sulla spiaggia, evento che indigna profondamente il commissario per l’assurda brutalità subita dall’animale.
Solo in seguito, grazie al ritrovamento di un cadavere, ci sarà la svolta decisiva alle indagini!
Due storie che si chiudono l’una dentro l’altra, in cui le piste si intrecciano e si confondono.
Ciò che sembra chiaro non lo è e il protagonista si troverà a vivere un doppio incubo.

In questa vicenda si affrontano diverse tematiche interessanti, come quella dello sfruttamento degli animali per gli interessi criminali dell’uomo.
Il commissario Montalbano ha sempre dimostrato grande sensibilità nei confronti di tutti gli animali e non trova giusto che le organizzazioni criminali guadagnino sulla loro sofferenza.
Infatti, quando vede la povera bestia martoriata sulla spiaggia, vorrebbe fare del male a chi, per pura crudeltà, l’ha ridotta così!
Altro tema presente in questo romanzo è la capacità delle persone più insospettabili di nascondere quei segreti in grado di rovinare la loro vita e quella di chi li circonda. 
Molti di questi segreti rendono le persone in questione ricattabili e pronte a cadere nella rete della criminalità organizzata, creando un terreno fertile per la mafia.

Ti consigliamo spassionatamente “La pista di sabbia” perché Camilleri è sempre una garanzia!
In questo intricato giallo c’è tutto: molta azione che coinvolge il commissario già assillato da sogni strani, tanti “fimmini” (femmine in dialetto), cavalli che compaiono e scompaiono sulla spiaggia.
L’intreccio del romanzo si sviluppa perlopiù attorno a sogni e incubi (metafore della pista di sabbia) che avvertiranno Montalbano riguardo alle sue valutazioni errate, in modo tale che egli possa correggere il tiro. 
In definitiva, l’aspetto più intrigante di questo avvincente libro è la funzione onirica che pulsa e dà vita alla narrazione!

Troverai il libro “La pista di sabbia” di Andrea Camilleri su Amazon.it e su Apple Books.

Speriamo che le nostre versatili proposte letterarie ti abbiano affascinato!
Sin dalla nascita del blog, appoggiamo iniziative ed eventi che mirino alla sensibilizzazione e alla promozione della lettura perché la crescita di un Paese si basa proprio sulla cultura e la formazione.

Partecipa anche tu alla Giornata Mondiale del Libro leggendo uno dei romanzi scritti da autori siciliani tra quelli consigliati e facci sapere nei commenti quale hai preferito.
Dai un’occhiata anche alla nostra recensione de “I leoni di Sicilia”, l’emozionante saga della famiglia Florio
Non ci resta che augurarti una buona lettura!

Leoni di Sicilia di Stefania Auci la saga dei Florio

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